Prima di scegliere un amministratore, chiarisci come funzionerà il rapporto con il condominio. Tre punti aiutano a partire con aspettative corrette.
1. DECISIONI. Hai diritto a partecipare e votare in assemblea. L’amministratore esegue le delibere e svolge i compiti attribuiti dalla legge; le delibere valide e il regolamento vanno rispettati. Partecipare è un diritto, non un obbligo.
2. DOCUMENTI. Puoi consultare i giustificativi di spesa e ottenerne copia a tue spese. Puoi anche chiedere, tramite l’amministratore, la rendicontazione periodica del conto intestato al condominio. Concordare le modalità di accesso è un accorgimento pratico, non una rinuncia al diritto.
3. COLLABORAZIONE. Hai diritto, su richiesta, all’attestazione sullo stato dei tuoi pagamenti e delle eventuali liti in corso. Da parte tua: versa le quote dovute alle scadenze e comunica per iscritto le variazioni dei dati dell’anagrafe condominiale entro 60 giorni.
Prima del voto chiedi anche requisiti professionali, compenso analitico, servizi inclusi e modalità di contatto. Nomina e revoca competono all’assemblea, salvo i casi di intervento del giudice. Le urgenze e gli altri poteri previsti dalla legge non dipendono da ogni singola delibera.
Riferimenti: artt. 1129, 1130, 1130-bis e 1137 c.c. Aggiornato al 01/10/2026. Immagini generate con AI a fini editoriali. Contenuto generale, non sostituisce la valutazione del caso concreto.
