Senza box auto, come si dividono i posti nel cortile?
Prima va verificato che l’area possa essere usata per parcheggiare: la mancanza di garage non basta. Contano titoli di proprietà, regolamento, destinazione e caratteristiche degli spazi.
Se il cortile comune è utilizzabile come parcheggio, l’assemblea può organizzare gli stalli e, quando non bastano per tutti, prevedere una turnazione che rispetti i diritti dei comproprietari.
La Cassazione n. 9069/2022 distingue questa organizzazione dall’assegnazione nominativa, esclusiva e a tempo indefinito di posti fissi a favore di alcuni, escludendo altri aventi diritto: una semplice delibera organizzativa non può farlo. Eventuali diritti esclusivi già risultanti dai titoli vanno esaminati separatamente.
Per la regolamentazione organizzativa considerata dalla sentenza, il riferimento è la maggioranza dell’art. 1136, secondo comma: maggioranza degli intervenuti e almeno metà del valore dell’edificio. Opere, cambi di destinazione e attribuzioni di diritti richiedono valutazioni specifiche.
Porta in assemblea una planimetria con posti realmente utilizzabili, accessi liberi e proposta di turni con durata e criteri chiari.
Aggiornato al 15/10/2026. Fotografia editoriale generata con AI. Contenuto generale, non sostituisce la valutazione del caso concreto.
